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martedì 12 novembre 2019

Diamo Lucha alla città!





Lucha ci ha accolte dando una casa ad alcuni dei nostri progetti, a Lucha abbiamo parlato di violenza ostetrica, di libertà di scelta sui nostri corpi, di autodeterminazione per la salute sessuale e riproduttiva.

Con le compagne di Lucha abbiamo dato vita a Poliedro, spazio per mille famiglie e allo sportello ConsultiAmoci.

Di Lucha condividiamo lotte e visioni del mondo.

Sosteniamo il lavoro e l'impegno di Lucha per le donne e con le donne a livello politico, sia nel dialogo con le istituzioni sia nelle pratiche quotidiane.

Non possiamo immaginare la nostra città senza Lucha.

Di fronte alla cecità delle Istituzioni, alla loro indifferenza colpevole noi ci alziamo in piedi e lottiamo, per dire che gli spazi delle donne non si toccano!

Per questo noi di Freedom for Birth-RAG abbiamo deciso di partecipare al crowdfounding mettendo tutto ciò che abbiamo in cassa: 950 euro, perchè vogliamo contribuire a comprare le chiavi di Lucha.


lunedì 11 maggio 2015

Ecco dove ci trovate nel mese di Maggio:


Sportello Consultiamoci ascolto e orientamento psicologico, ostetrico e legale su diritti, salute riproduttiva della donna in particolare nel percorso nascita.
Ogni martedì dalle 10.00 alle 12.00 presso la Casa delle Donne Lucha y Siesta via Lucio Sestio 10.


MELOGRANO DIRITTI   
Tutti i lunedì dalle 10.00 alle 13.00 presso il Melograno Centro Nascita di Roma in via Saturnia 4/a.


Poliedro - Spazio per Mille Famiglie 


Martedì 12 maggio alle ore 17.15
- "Il paradiso dei calzini":laboratorio creativo per adulti e bambin* 3-10 anni. Dai calzini spaiati si realizzeranno simpatici pupazzetti fatti a mano e decorati con materiale di recupero. A cura di Barbara Tarantino;

Domenica 17 maggio ore 11.00
-Teatro per bambin* 3-7 anni. A cura di Daniele Miglio

Nella giornata di domenica ci sarà anche il mercatino dell'artigianato di Lucha y Siesta.
Il pranzo ai bambin* sarà offerto (pasta al pomodoro) mentre gli adulti potranno acquistare in loco gli ottimi manicaretti preparati dalle signore della Casa delle Donne.

Tutte le iniziative culturali per bambin* e per adulti sono organizzate a titolo volontario e sono sostenute e rese possibili dalla vostra partecipazione e dai vostri contributi liberi e consapevoli ad artisti/e, a professionisti/e e operatori/e che terranno gli incontri.
VENITECI A TROVARE!
Si consiglia di prenotare, indicando la presenza di bambini e l'età, al seguente indirizzo email:
consultiamoci-poliedro@autistici.org
Presso la Casa delle Donne Lucha y Siesta
via Lucio Sestio n. 10, Roma.




Saremo a  "IL MAGGIO DELLA BUONA NASCITA"  al NU di Pontedera dove dal 16 al 31 maggio ogni sabato e domenica ci saranno laboratori, conferenze, video e mostre fotografiche intorno alla nascita.  Precisamente il 17 maggio  ci sarà la Proiezione di La Prestazione - Sex like Birth e dibattito a seguire.




Mercoledì 20 maggio dalle ore 10.00-12.30  "Manovre di disostruzione pediatriche delle vie aeree".
Il corso teorico-pratico è tenuto dall' Associazione Salvamento Accademy. La partecipazione è gratuita. Verrà rilasciato un attestato ed è necessario prenotarsi inviando un'email a consultiamoci-poliedro@autistici.org.
Presso La Casa delle Donne Lucha y Siesta in via Lucio Sestio 10




 "INTORNO ALLA NASCITA" rassegna di video-documentari sulla perinatalità e sul percorso nascita
Il MIPPE-Movimento Italiano Psicologia Perinatale in collaborazione con Freedom For Birth Rome Action Group vi invitano a INTORNO ALLA NASCITA rassegna di video-documentari sul percorso nascita.


Il primo appuntamento sarà domenica 24 maggio 2015
- ore 17.00-18.00 proiezione de “IL PRIMO SGUARDO”. A seguire dibattito.
- ore 19.00 aperitivo-cena a cura della Casa delle Donne Lucha y Siesta

Nel documentario viene narrata la storia di “quattro donne, madri, che hanno fatto la propria esperienza della nascita e della violenza ostetrica e hanno profondamente elaborato il proprio vissuto (…) di espropriazione del corpo (…)” come sostiene Gabriella Falcicchio. Ne “IL PRIMO SGUARDO” le esperienze intime di quattro famiglie “appena nate” ci raccontano come il modo di accogliere il bambino influenza il legame affettivo di attaccamento e alcuni processi fisiologici tra cui la colonizzazione batterica, la termoregolazione e l’avvio dell’allattamento.
La frase di Klaus (neonatologo di fama internazionale e consigliere OMS/UNICEF) "Io credo che si potrebbe dire molto sui vantaggi di iniziare la vita osservando la propria madre" sintetizza molto bene il senso di questo video. Nel primo sguardo tra madre e figlio, infatti, si radica il legame affettivo che sarà prototipo di tutti i legami successivi.

L’iniziativa è rivolta a donne in gravidanza, coppie in attesa, neogenitori e a tutt* coloro che per lavoro o per interesse si occupano di perinatalità.

L’obiettivo dell’evento è informare, confrontarsi e riflettere insieme sui temi della perinatalità e del percorso nascita.
Quali sono i bisogni di base del/lla bambin* al di là degli stereotipi culturali e delle logiche commerciali? E quelli della mamma? E dei neogenitori?

L’iniziativa prevede una sottoscrizione volontaria e consapevole per sostenere le attività delle associazioni promotrici.
Durante l’incontro sarà anche possibile diventare soci* sostenitori/trici dell’ass.MIPPE o di FFB-Rag tesserandosi.
La tessera oltre a sostenere le attività delle associazioni dà la possibilità di accedere a tutte le iniziative riservate ai soci.
Per iscriversi e/o chiedere informazioni scrivere a freedomforbirth.rag@gmail.com






lunedì 22 settembre 2014

Alcune riflessioni a caldo dopo la proiezione di Microbirth




sabato 20 settembre 2014, alla proiezione dei documentario MICROBIRTH che abbiamo organizzato presso Il Melograno a Roma in via Saturnia, eravamo tante e tanti ma sopratutto era bello essere insieme ognun* con la sua esperienza e prospettiva. 

Pensiamo che nel lungo dibattito che è seguito alla proiezione sono uscite fuori cose importanti, come ad esempio molt* tra noi hanno notato che, anche se in modo molto interessante ed efficace, il documentario proponeva una unica prospettiva: una unica modalità di interpretazione e di approccio alla tutela della salute che non tiene conto di tanti altri importanti fattori che hanno un valore e un peso e che non possiamo permetterci di trascurare.

Ad esempio, ridurre la nostra salute esclusivamente all'ambiente microbico che si genera a partire dalla modalità di parto e/o in base a come veniamo nutriti nelle prime settimane o mesi dopo la nascita, non tiene conto degli effetti della relazione madre-bambin* e dell'ambiente in cui cresce e rischia così di essere solo un nuovo modello a cui dobbiamo adeguarci senza permettere alle persone di scegliere liberamente e di sviluppare la propria specifica competenza. 

Di nuovo, come è emerso dal dibattito, la parola chiave per la salute è EMPOWERMENT. Il documentario comunque ha rappresentato una importante occasione per poter riflettere su quelle che sono le routine ospedaliere che interferiscono con lo sviluppo del microbioma. Come ad esempio sottoporre a profillassi antibiotica oculare la persona che nasce anche se i tamponi vaginali della madre sono negativi per germi patogeni, e questa profilassi viene imposta sempre, in tutti gli ospedali, senza chiedere mai il consenso ai genitori. Oppure alla pratica ormai obsoleta di sottoporre la madre a depilazione e clistere appena entra in ospedale all'inizio del travaglio, alle continue e spesso inutili visite vaginali (potremmo ridurle allo stretto necessario?), alla disinfezione dei genitali prima del parto, alla disinfezione dei capezzoli prima di ogni poppata...e ancora e ancora. Tutte queste pratiche, che sapevano inutili e alcune anche umilianti, fastidiose e dolorose, adesso sappiamo che interferiscono pesantemente con una adeguata colonizzazione batterica al momento della nascita.  


Nel dibattito è stato particolarmente interessante il contributo di Michele Grandolfo e dei filosofi Antonella Ficorilli e Maurizio Balistreri in merito alla libera scelta della donne nel parto anche se, come hanno notato alcune persone dal pubblico, poi nella relazione con ospedali e operatori sanitari non è sempre facile veder riconosciuto il proprio diritto alla libera scelta. Anzi alcune persone, partendo da quelle che sono state le loro esperienze personali, lo considerano quasi impossibile. 


E anche noi di FFB RAG tante volte abbiamo raccolto testimonianze di donne che al momento del parto non sono state veramente libere di scegliere come e dove partorire ma al contrario hanno visto ignorate le loro legittime richieste. Grandolfo ha fatto più volte riferimento alla opportunità che le donne hanno di ricevere le corrette informazioni anche attraverso i canali WEB, che rappresentano una risorsa fondamentale, uno strumento di libertà e democrazia che permette a tutti di accedere ad informazioni che fino a pochi anni fa erano solo a disposizione di pochi. Per questo abbiamo messo nel nostro blog anche riferimenti a quelle che sono le più aggiornate raccomandazioni nel percorso nascita, e vi invitiamo a contribuire con aggiornamenti e commenti. 

Il contributo di Teresa de Pascale, ostetrica storica e militante di una realtà così difficile oggi per la donne come quella di Napoli, è stato importante e ci ha ricordato che noi donne abbiamo dovuto sempre batterci contro un sistema che cerca (e ahimè spesso riesce) di limitare la nostra libera scelta, e come abbiamo già fatto altre volte nella storia, sta a noi tutte opporci, ognun* con la propria modalità e specificità, per poter affermare i nostri diritti. 

E' stato bello ed emozionante assistere ad un dibattito così ricco insieme a tante coppie in gravidanza e tante altre che erano già genitori. Tante persone hanno voluto associarsi con FFB RAG per partecipare ed essere più coinvolte nel dibattito sulla nascita!

Eravamo tante e tanti e la prossima volta saremo anche di più!