sabato 14 febbraio 2015

Verità sbagliate sul parto

Un articolo interessante della Prof.ssa Regalia che svela gli errori più ingenui dell'approccio scientista che vuole l'intervento medico "buono" a priori, sempre e comunque. 
La scienza, la medicina e le pratiche mediche, sono strumenti a nostra disposizione e come tali vanno utilizzati quando e come riteniamo utile, ma con un approccio che vorremmo più "laico": alcune volte purtroppo abbiamo la netta impressione che questo non avvenga ma che al contrario venga richiesta un'adesione acritica e incondizionata alla tecnologia, una deificazione che troviamo del tutto anacronistica e che pensiamo sia necessario superare. E' sicuramente rassicurante, per alcune persone, investire il medico o l'ostetrica di un potere taumaturgico ma è qualcosa che senz'altro limita la libertà di scelta delle persone.
         Sono finiti i tempi del biblico "partorirai con dolore" e quelli della "Dea Ragione" ?
Potete leggere l'articolo in versione integrale su Genitori Channel

Alcuni luoghi comuni sul parto, riportati sui giornali, nei forum, (anche in una recente audizione di esperti in Parlamento denominata “Nascere sicuri”), pur essendo molto diffusi non corrispondono a verità....

LUOGHI COMUNI SBAGLIATI SUL PARTO

approfondisci nell'articolo di Genitori Channel quali sono le ragioni medico scientifiche che smentiscono queste affermazioni:

1. “Un parto è fisiologico solo a posteriori…”

2. “ L’assistenza ostetrica in ospedale garantisce sempre migliori esiti materni e neonatali…”

3. “ L’assistenza ostetrica in ospedale è più sicura rispetto al domicilio o alle case di maternità…”

4.“L’analgesia peridurale fa bene al feto…”

5. “In Italia c’è un’alta percentuale di tagli cesarei, ma gli esiti neonatali sono i migliori d’Europa…”

6. “Il taglio cesareo elettivo è più sicuro del parto naturale…”

7. “L’aumento di morte materna per taglio cesareo è un problema dei Paesi in via di sviluppo…”

8. “Conviene fare un taglio cesareo perché protegge da problemi del pavimento pelvico…”

giovedì 5 febbraio 2015






Il POLIEDRO Spazio per mille Famiglie  nasce dalla collaborazione creativa e costruttiva tra Freedom for Birth Rome Action Group e Lucha y Siesta, all’interno del progetto "CONSULTIAMOCI", sportello di informazione e orientamento ostetrico-legale- psicologico ad opera di un gruppo di donne, madri e non, professioniste (psicoterapeute, avvocate, ostetriche) e/o che a vario titolo si occupano di diritti, salute e benessere della donna.

Il desiderio e l’intenzione primaria sono di costruire uno spazio di incontro, confronto e scambio tra le famiglie, di qualsiasi tipo, che vivono nel nostro quartiere. Ma anche oltre i confini del quartiere Tuscolano. 

Non solo le mamme quindi. Troppo spesso ed eccessivamente sovraccaricate dall’idea che ancora oggi la genitorialità sia solo o soprattutto una questione di mamme. Spazio per mille Famiglie vuole rompere questo stereotipo, promuovendo e valorizzando una cultura della genitorialità che coinvolga entrambi i sessi e i generi nella relazione affettivo-educativa con i figli e le figlie
Non solo un tipo di famiglia. Perché nella realtà non ne esiste solo un tipo ma tanti, tantissimi tipi: famiglie unite, separate, allargate, uniparentali, etero e omogenitoriali, multietniche e multiculturali, miste (valori, cultura e religioni differenti). Spazio per mille Famiglie vuole essere un luogo di accoglienza e rispetto per ogni nucleo familiare che vorrà viverlo e parteciparvi, in netto contrasto con posizioni pregiudizievoli e discriminatorie. Il progetto Spazio per mille Famiglie si propone di promuovere una cultura della genitorialità, non stereotipata o idealizzata, che metta al centro autenticità e buona qualità della relazione affettiva, riconoscimento dell’altro e rispetto delle sue differenze.  

Il POLIEDRO-SPAZIO per mille FAMIGLIE è un luogo in cui potersi conoscere, condividere esperienze e idee, in cui esprimere bisogni e desideri, dubbi e timori con altri, che vivono una quotidianità simile, alle prese con figli, lavoro, organizzazione familiare, difficoltà a prendersi momenti per sé…
Uno stimolo alla socializzazione e a costruire occasioni di piacere, divertimento, ozio creativo e attività ricreative o di relax. 
Un tempo in cui attivare riflessioni e approfondimenti su tematiche legate alla prima e alla seconda infanzia, alla relazione affettiva ed educativa e tanto altro, attraverso la partecipazione a semplici merende, a cineforum, teatro, letture e seminari informativi e formativi con professionisti del settore. 
In questa fase iniziale il POLIEDRO-SPAZIO per MILLE FAMIGLIE è attivo due giorni al mese: martedì e domenica.
Il martedì pomeriggio è dedicato ad attività informative/formative per adulti (prevedendo per i/le bambini/e contemporanee attività creative e/o di lettura) che spaziano dai temi legati alla genitorialità, alla salute e al benessere psicofisico dei bambini e delle bambine,  al riuso/riciclo, decrescita, consumo critico.
La domenica è dedicata ad attività ludiche/culturali per i piccoli e le piccole per cui si alterneranno spettacoli di teatro, film animati e letture senza stereotipi.


Primi appuntamenti:

DOMENICA 15 febbraio 
  - ore 11.00 Presentazione di Il POLIEDRO-SPAZIO per mille FAMIGLIE 
 - ore 11.30 Teatro per bimb* “Favole al contrario”, spettacolo di burattini di e con Daniele Miglio e Dina Giuseppetti
- ore 14.00 in poi festa bimb* con le RummaUmma teatro Yaya&Titì

MARTEDì 10 marzo 
- ore 17.00 Nati per Leggere: incontro con i genitori su valore e funzione della  lettura ad alta voce per lo sviluppo emotivo e cognitivo de* bambin* e per la relazione genitori/figl*  con  Referente Regionale NpL dott.ssa Fernanda Melideo
       
- ore 17.00  Letture senza stereotipi per bimb* a cura di Claudia “la raccontastorie itinerante”

DOMENICA 15 marzo 
- Ore 11.00 Teatro per bimb* a cura di Daniele Miglio


presso la Casa delle Donne Lucha y Siesta
via Lucio Sestio n. 10, Roma

Si consiglia prenotazione indicando la presenza di bambini e l’età


Per info e/o appuntamento: 

               freedomforbirth.rag@gmail.com / segreterialys@gmail.com        







  

Ecco alcune foto dei primi appuntamenti di febbraio e marzo


































             


sabato 24 gennaio 2015

Partorire con il corpo e con la mente


F. Rigotti Partorire con il corpo e con la mente. Bollati Boringhieri, Torino 2011

Recensione di Emily Francesca Romano pubblicata su
www.iaphitalia.org

È possibile pensare la filosofia alla luce del parto? O meglio, fare filosofia alla luce del parto? Nel suo Partorire con il corpo e con la mente Francesca Rigotti tenta di tracciare e individuare i rapporti tra maternità e filosofia. Ricorda come la filosofia è stata (e forse ancora è) in gran parte cosa da uomini proprio perché le donne sono sì in grado di partorire, ma più che idee, le donne partoriscono figli. Naturalmente ci si dimentica come la stessa metafora del ‘partorire idee’ venga dal parto della carne, tuttavia l’azione di partorire diventa nobile, e dunque degna degli uomini, nel momento in cui il prodotto del concepimento (‘concepire un’idea’, un ‘concetto’ appunto) è il risultato di una ‘gestazione’ intellettuale. Sembrerebbe che la storia ci dica che filosofia e maternità (partorire figli, prendersi cura dei figli, perché la possibilità della paternità non è negata ai filosofi) non sono un binomio. Eppure l’autrice porta l’esempio della filosofa Elizabeth Anscombe, madre di sette figli,la quale

lunedì 12 gennaio 2015

Finalmente "la Prestazione- Sex like Birth" è on-line!

Siamo felici di annunciare che "La Prestazione - Sex Like Birth",  il cortometraggio di FREEDOM FOR BIRTH - ROME ACTION GROUP è finalmente ON LINE!


"Con questo breve ed eloquente video Gabriella Pacini ci offre una chiave per comprendere la natura umana in generale e il parto umano in particolare". 

Michel Odent



Scritto da Gabriella Pacini e Sarah McTeigue

Regia di Alberto Basaluzzo

Con grande piacere possiamo pubblicare anche la versione in italiano con i sottotitoli in inglese, romeno e francese. Le trovate qui:
The English version: (sottotitoli in inglese)

Versiunea în limba română (sottotitoli in romeno) 
Français (sottotitoli in francese)


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Il corto "La Prestazione. Sex like birth" ha meritato la menzione speciale della direzione artistica al Docscient International Scientific Film Festival 2014 con questa motivazione:

"Per la sorprendente capacità di porre interrogativi su alcuni inossidabili paradigmi scientifici utilizzando un artificio narrativo paradossale, geniale ed estremamente efficace"

Se desiderate organizzare delle proiezioni potete contattarci via mail freedomforbirth.rag@gmail.com

Soggetto di Gabriella Pacini

Scritto e prodotto da Gabriella Pacini e Sarah McTeigue

Diretto da Alessandro Basaluzzo

Interpretato da: 

  • Davide Jacopini
  • Serena Foddis
  • Manuele Messineo
  • Gabriella Pacini
Fotografia Valentina Pascarella

Montaggio Sarah McTeigue

Assistente al montaggio Francesca Addonizio

Musiche originali Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro

Aiuto regista Kiersten Miller
Segretario di Edizione Jonathan DemanScenografia Bianca Pezzati
Trucco e Parrucco Carla VincenzinoMontatore del suono Francesco VallocchiaOperatore di macchina Martina Cocco
Elettricista Sammy Paravan
Colorist Monica di SabatinoGrafic Designer Katie Roche
Vestito premaman grazie a The Milk Bar
Mezzi tecnici Scirocco CinematograficaGirato presso Casa Internazionale delle Donne di Roma

giovedì 18 dicembre 2014

La dichiarazione delle e degli studenti di ostetricia del Policlinico Umberto I di Roma.

Per fare in modo che le riflessioni di oggi, lunedì 15 dicembre, non si perdano ma che costituiscano invece la base per ulteriori azioni e pensieri condivisi da cui ripartire domani, proviamo a scrivere due righe.
Ci è sembrato di vitale importanza il fatto che questo confronto si aprisse qui al Policlinico Umberto I, luogo in cui ognuno di noi con la propria competenza (e non ruolo o posizione lavorativa) opera nei confronti del singolo e della collettività.

Ciò di cui ci si rende conto da studenti è la mancanza di spazi di dialogo, mentre abbondano le ore dedicate al puro nozionismo se non, purtroppo spesso, al sequestro di tempi di vita e di relazione, attraverso i tirocinii formativi, per sopperire alle evidenti inadeguatezze strutturali e di organico.
L'Università, come specificato in tutti i regolamenti accademici, in quanto parte della comunità scientifica, dovrebbe promuovere la costruzione del sapere come frutto del lavoro comune e partecipato di docenti, studenti e personale. Pretendiamo allora che questi spazi si creino come è stato possibile oggi e che continuino a crearsi, come è stato desiderio espresso oggi.
Quello che le nuove dichiarazioni dell'OMS (lo statement 2014 sulla violenza ostetrica da cui siamo partiti per costruire questo incontro) sottolineano, è che esiste un fenomeno “violenza ostetrica”, e che esso va innanzitutto individuato, per poi essere studiato, contrastato e prevenuto. I due termini - violenza ostetrica - non stanno a significare un operato intenzionalmente violento di ostetrici e sanitari, ma mettono in luce un tipo di violenza occulto e quotidianamente agito nei confronti della donna che partorisce. È il caso ad esempio dell'inefficienza strutturale ben testimoniata dal prof. F. Pecorini che rende vittime operatori e donne al medesimo livello: ciò che doveva essere una sala parto provvisoria è diventata definitiva nella noncuranza delle istituzioni sanitarie, con tutto il corollario di giustificazioni di qualsivoglia natura (economica, architettonica ecc). A scontarla sui propri corpi le donne, a scontarla sulla propria esistenza chi in questi posti ci lavora e ci vorrebbe lavorare meglio. L'ostetrica Marina Baldocci ha sottolineato come il fenomeno sempre più diffuso di una medicalizzazione impropria risulti accentuato quando a partorire sono le donne più in difficoltà , come nel caso di donne straniere.

Il cortometraggio “La prestazione-Sex like birth” realizzato da Freedom for Birth-Rome Action Group, che ha recentemente ottenuto una menzione speciale al Festival del Documentario Scientifico, è stato proiettato per permettere di individuare tutte quelle situazioni, ormai interiorizzate e date per scontate, che sono espressione di violenza ostetrica: a titolo di esempio la posizione non libera durante il parto, il monitoraggio in continuo, l'accelerazione con ossitocina. Se tutto ciò avvenisse per l'atto sessuale (momento in cui sono coinvolti i medesimi ormoni del parto), sembra più facile riconoscerli come atti di interferenza e screditamento delle proprie competenze, e quindi di violenza. A ragionare sull'idea che debbano essere valorizzate appunto le competenze individuali della donna, il diritto alla libertà di scelta sul proprio corpo, la necessità di consensi veramente informati (e non carta straccia da tirare fuori per un eventuale contenzioso medico-legale) sono stati Gabriella Pacini e Michele Grandolfo.

Strappare alle donne competenze in materia del proprio corpo, sembra essere precisa volontà di sistemi e modelli patriarcali, tra le cui espressioni vi è il sistema-ospedale. Ospedale che è l'unico contesto in cui avviene la nostra formazione, luogo in cui, come dalla relazione di Alessandro Rinaldi di Medici senza Camice, nella pratica quotidiana, si acquisiscono dei comportamenti indotti dall'ambiente, dalla struttura, dalle persone coinvolte nell'insegnamento nonché dai colleghi (hidden curriculum), che molto spesso sono però frutto di un adeguamento acritico al contesto.
Aprire gli orizzonti della formazione, costruire protocolli alla luce di incontri partecipati e condivisi (a partire dalla
proposta esplicitata oggi di aprire un tavolo per la creazione di protocolli conformi al modello degli Ospedali Amici dei Bambini, quasi totalmente assenti nel Lazio), ripassare la Carta di Ottawa tanto datata quanto attuale, creare e ricreare spazi di dialogo all'interno dei contesti lavorativi, ci sembrano essere dei validi punti di partenza.

martedì 16 dicembre 2014

Dalla collaborazione tra Freedom for Birth RAG e Il Melograno nasce a Roma uno sportello legale gratuito per dare informazioni ed orientamento legale sui diritti delle donne in gravidanza e maternità

Nasce “Melograno Diritti”.
Uno Sportello legale gratuito per dare informazioni ed orientamento legale sui diritti delle donne in gravidanza e maternità
Martedì 16 dicembre ore 17.00
Il Melograno Centro Informazione Maternità e Nascita Via Saturnia 4/a

Sarà attivo dal prossimo gennaio presso la sede dell’Associazione Il Melograno lo sportello legale gratuito Melograno Diritti, realizzato in collaborazione con Freedom for Birth Rome Action Group.
Questa iniziativa nasce per offrire alle donne e alle coppie assistenza, consulenza e informazioni sui loro diritti in gravidanza e al parto - ha dichiarato Romana Prosperi Porta Presidente Il Melograno Roma - Un impegno da sempre portato avanti dalla nostra Associazione e che si arricchisce oggi con questo servizio di orientamento legale.”
"Lo sportello legale Melograno Diritti vuole contribuire - dichiara Virginia Giocoli avvocata responsabile del Servizio - nel solco dell'impegno quotidiano di Freedom for Birth Rome Action Group e del Melograno, alla diffusione di informazioni alle donne sui loro diritti nella maternità, indispensabili per rafforzarne la consapevolezza e, quindi, l'autonomia decisionale, in risposta agli eccessi della medicina difensiva, ma anche ai temi del precariato e della discriminazione delle neomamme nel mondo del lavoro."
Il progetto sarà presentato oggi, all’interno di una Tavola Rotonda sui diritti delle donne nel percorso nascità alla quale parteciperanno: Romana Prosperi Porta (Presidente Ass.Il Melograno Roma), Virginia Giocoli e Carmen Rizzelli (Freedom for Birth Rome Action Group), Marta Bonafoni (Consigliera Regionale Lazio) e Gabriella Pacini (Ostetrica, Freedom for Birth Rome Action Group).
"Una delle principali linee d'azione che la nuova amministrazione regionale ha deciso di darsi è proprio quella della salute della donna. – dichiara in una nota Marta Bonafoni Consigliera Regionale del Lazio - Personalmente mi sono fatta promotrice di una proposta di legge, già depositata in Consiglio, che stabilisce “Norme per il parto a domicilio e nelle Case Maternità”. La proposta è stata frutto di un lavoro di condivisione e partecipazione che ho avuto con ostetriche, ginecologhe e giovani mamme per permettere alle donne e alle coppie del Lazio di poter decider dove partorire, in sicurezza. I luoghi della legge sono proprio le abitazioni private e le Case del Parto, la mia intenzione è quella di farne nascere in tutto il territorio regionale, di dotare innanzitutto le donne di una rete di cura e di sostegno adeguato, di fornire al parto a domicilio ed extra-ospedaliero, le giuste risorse. Nel frattempo il Presidente Zingaretti ha emanato un decreto ad hoc che stabilisce anche in questo caso le linee-guida per il parto a domicilio e la tariffazione per il rimborso della prestazione ostetrica extra-ospedaliera".
Lo Sportello legale Melograno Diritti offre informazioni e consulenze orali a titolo gratuito su: sui diritti delle donne nel percorso nascita (gravidanza, parto e post-partum); maternità e lavoro (astensione dal lavoro, congedi parentali, licenziamenti, mobbing, ecc.); casi di responsabilità medica, di violazione del diritto al consenso informato sui trattamenti medici, di trattamenti non rispettosi nelle strutture sanitarie o di violenza ostetrica.
Del pari gratuita è l'assistenza relativa a questioni di interesse collettivo, istanze di rimborso spese per il parto a domicilio, redazione del piano del parto.
Per i casi in cui sarà richiesta un'assistenza stragiudiziale o giudiziale specifica, saranno preventivamente concordate delle tariffe convenzionate, socialmente sostenibili.
Lo sportello legale sarà attivo:
tutti i lunedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 a partire dal 12 gennaio 2015.
Per accedere al servizio è necessario concordare un appuntamento telefonando al numero 06/70475606 o via mail all'indirizzo info@melogranoroma.org, con oggetto "Richiesta appuntamento Melograno Diritti".
Gli incontri si svolgeranno presso la sede del Melograno di Roma in Via Saturnia n. 4/a.

domenica 14 dicembre 2014

"LA PRESTAZIONE" VINCE UNA MENZIONE SPECIALE DELLA DIREZIONE ARTISTICA AL DOCSCIENT!

Oggi, siamo particolarmente liete ed orgogliose di annunciarvi che Il nostro cortometraggio: "La Prestazione. Sex like birth" ha meritato la menzione speciale della direzione artistica al Docscient International Scientific Film Festival 2014 con questa motivazione:

"Per la sorprendente capacità di porre interrogativi su alcuni inossidabili paradigmi scientifici utilizzando un artificio narrativo paradossale, geniale ed estremamente efficace"


A Roma, dal 4 dicembre 2014, si è tenuta la IV edizione del DocScient International Scientific Film Festival, festival internazionale del Documentario Scientifico delle Università e degli Enti di Ricerca.


   

Il nostro cortometraggio "La prestazione. Sex like birth", scritto da Gabriella Pacini, è stato presentato il 4 dicembre 2014 al DocScient fuori concorso.

(di seguito alcune immagini della proiezione avvenuta il 20 ottobre nel corso della "giornata Nazionale della Buona Nascita", presso la Città dell'Altra Economia di Roma, 
Il pubblico ha molto apprezzato)














Il Rome DocScient Festival è uno showcase di produzioni ad alto contenuto scientifico: dalla divulgazione scientifica, al documentario di intrattenimento, al materiale di archivio. Il festival è interessato a documentari divulgativi o di intrattenimento che hanno alla base una ricerca eseguita in qualsiasi disciplina, dalle scienze esatte a quelle umane, senza restrizioni relative a durata, anno di realizzazione, tematiche affrontate. L’iniziativa intende promuovere e rendere disponibile al pubblico produzioni documentaristiche realizzate da università, enti ricerca pubblici e privati, imprese ad elevato contenuto tecnologico e case di produzione, promuovendo il dialogo fra i soggetti interessati al fine di favorire la realizzazione di documentari di alta qualità ed elevato contenuto scientifico.





















Ecco l'elenco dei vincitori dell'edizione 2014:
http://www.docscient.it/rdf-2014-documentari-vincitori-winning-documentaries/

Il nostro cortometraggio "La prestazione. Sex like birth", scritto da Gabriella Pacini, è stato presentato al DocScient fuori concorso.
Ci onora particolarmente la motivazione della menzione speciale.

Un motivo in più per venire a vederlo!

Le prossime proiezioni saranno:
Lunedi, 15 dicembre 2014, ore 12.00 presso l'Aula Magna Ginecologia-Ostetricia del Policlinico Umberto I, nell'ambito del convegno "Che cos'è la violenza ostetrica" organizzato dalle studentesse e dagli studenti di Ostetricia"
Martedi, 16 dicembre 2014, ore 17.00, presso il Melograno di Roma, via Saturnia 4/a, in occasione della presentazione di MELOGRANO DIRITTI - Sportello Legale di Freedom for Birth Rome Action Group in collaborazione con Il Melograno di Roma.

Vi aspettiamo!
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutte e tutti quell* che hanno lavorato gratuitamente alla realizzazione di "La Prestazione - Sex like birth":

Soggetto di Gabriella Pacini

Scritto e prodotto da Gabriella Pacini e Sarah McTeigue
Diretto da Alessandro Basaluzzo
Interpretato da: 

  • Davide Jacopini
  • Serena Foddis
  • Manuele Messineo
  • Gabriella Pacini

Fotografia Valentina Pascarella
Montaggio Sarah McTeigue
Assistente al montaggio Francesca Addonizio

Musiche originali Corrado Carosio e Pierangelo Fornaro
Aiuto regista Kiersten Miller
Segretario di Edizione Jonathan DemanScenografia Bianca Pezzati
Trucco e Parrucco Carla VincenzinoMontatore del suono Francesco VallocchiaOperatore di macchina Martina Cocco
Elettricista Sammy Paravan
Colorist Monica di SabatinoGrafic Designer Katie Roche
Vestito premaman grazie a The Milk Bar
Mezzi tecnici Scirocco CinematograficaGirato presso Casa Internazionale delle Donne di Roma